L'ozonoterapia per i cani. Tutti i benefici a pelle, muscoli e circolazione

Pubblicato il 31 March 2017

I bagni di ozono sono un toccasana contro dermatiti e altre patologie simili

Health & Wellness

Ozono e terapia

Per capire bene cos’è l’ozonoterapia e in che modo può migliorare la vita dei nostri amici a quattro zampe, è bene iniziare conoscendo un po’ più da vicino il protagonista della “storia”: l’ozono. Si tratta di un elemento chimico presente in maniera importante nella parte alta della atmosfera terrestre. In chimica viene identificato dalla formula O3, perché è composto da tre atomi di ossigeno. Proprio questa sua struttura è alla base dei suo effetti benefici sulla salute umana e animale. A contatto con sostanze liquide, infatti, l’ozono è in grado di liberare una grande quantità di ossigeno e di “donarlo” all’esterno. E’ l’ossigeno, poi, che va ad agire positivamente su pelle, muscoli, circolazione, ecc.

Le tecniche di somministrazione dell’ozono sono varie. La più semplice, accessibile e diffusa è quella dei “bagni”, applicazioni liquide fatte direttamente sulla pelle, che nel caso dei cani possono essere praticate anche in fase di toelettatura (discorso analogo vale anche per i phon all’ozono). Alcuni trattamenti, invece, prevedono l’iniezione intrarticolare o sottocutanea, insufflazione intestinale o la somministrazione intrarteriosa e intravenosa. In questi casi, però, si entra in sperimentazioni mediche di avanguardia, che devono ovviamente essere decise e seguite da un medico.


Idromassaggio e phon all’ozono: tutti i benefici

La principale applicazione dell’ozonoterapia ai cani è quella finalizzata alla cura della pelle e del pelo. I cani, soprattutto quando sono lavati con poca frequenza, possono andare incontro a dermatiti anche piuttosto gravi e dolorose. Il loro manto, infatti, tende a produrre una gran quantità di germi e batteri che vanno ad attaccare il derma sottostante. Si generano così malattie come piodermiti, malassezie, irritazioni cutanee, seborree, arrossamenti, pruriti, forfore, ecc. Nella cura di queste patologie, accanto ai protocolli veterinari tradizionali, possono essere utilizzati trattamenti con phon all’ozono. Il risultato è una velocizzazione delle guarigione ed un miglioramento della qualità della vita del cane. Inoltre, l’ozono genera una serie di effetti benefici ulteriori a cascata: disinfetta il manto e la cute, accelera i processi di rigenerazione dei tessuti e, nel caso di dermatiti che causano ferite, stimola la cicatrizzazione. Infine, questa particolare molecola ha il pregio di essere antiossidante, antibatterico e antinfiammatorio.


Gli stessi effetti possono essere ottenuti anche attraverso i bagni all’ozono, praticati ormai da tutti i migliori toelettatori. Il cane viene immerso in vasche idromassaggio particolari e massaggiato ripetutamente in modo che l’acqua raggiunga ogni parte del corpo. Questo tipo di immersioni incidono positivamente anche sulla circolazione sanguigna dell’animale e su quella linfatica, stimolandole e ossigenandole. Senza dimenticare l’effetto rilassante e antistress e la tonificazione dei muscoli.


Rischi e controindicazioni (?)

Quando si parla di ozonoterapia attraverso phon o idromassaggi, i rischi per la salute del cane sono praticamente inesistenti. Di sicuro, se ci si avvicina a queste pratiche per contrastare patologie specifiche e piuttosto serie, che possono richiedere fino a 2-3 sedute a settimana, è bene sempre farlo sotto la supervisione di un veterinario e affiancandole a cure tradizionali, di cui amplificano gli effetti.


Se invece vengono praticati in maniera saltuaria, quasi come se si portasse Fido a farsi coccolare in una spa, allora le controindicazioni si annullano davvero e il nostro amico a quattro zampe non potrà che trarne giovamento e magari anche divertimento, ringraziandoci di cuore.