Asilo o dog sitter? Qualche consiglio per orientarsi nella scelta

La tua vita lavorativa spesso non coincide con le esigenze del tuo amico a quattro zampe. Tante ore in ufficio corrispondono ad altrettante ore di solitudine per lui. Da qui la necessità di affidarlo a qualcuno che lo faccia divertire e sentire meno solo. Ma è meglio portarlo in un asilo per cani (strutture sempre più diffuse in città) o scegliere un dog sitter di fiducia? Vediamo quattro elementi che possono aiutarti a scegliere.

Fiducia

Sia che tu scelga un dog sitter, sia che opti per l’asilo, il rapporto di fiducia con chi prende in consegna il cane è fondamentale. Nessuno lascia a cuor leggero il proprio amico a quattro zampe, anche se solo per poche ore.

Di solito il dog sitter che si sceglie è una persona che si conosce direttamente (un amico o un parente) o al cui nome si è arrivati con il passaparola, quindi la si può considerare affidabile. Molto spesso, però, si tratta di giovani che svolgono questa attività per guadagnare qualche soldo; ragazzi con la passione per gli animali, ma senza una competenza specifica.

Nel caso degli asili, invece, il discorso si ribalta. La struttura viene scelta affidandosi ai consigli di altri proprietari o magari alle recensioni web. Gli operatori sono esperti del settore e il luogo è assicurato e protetto. Però non c’è la conoscenza diretta e personale; fidarsi, quindi, può essere più complicato. Per questo, molti asili prevedono giornate di inserimento graduale, in cui ti verrà data la possibilità di rimanere un po’ di più accanto a Fido. Nei primi giorni, comunque, presta attenzione al comportamento del tuo amico peloso quando lo vai a riprendere. Se è tranquillo, felice e sereno, vuol dire che tutto procede per il meglio.

Flessibilità

Altro elemento essenziale: la possibilità di conciliare il servizio di asilo o dog sitting con i propri orari di lavoro e impegni. Il dog sitter ha il vantaggio di essere una persona che opera in autonomia, senza una struttura fissa alle spalle. Quindi viene direttamente a casa tua, prende in carico il tuo cane e te lo riporta negli orari che stabilisci tu. In casi di totale fiducia puoi addirittura lasciargli le chiavi di casa e fargli riportare il tuo amico a quattro zampe anche quando non ci sei.

Con gli asili la questione è un po’ di versa. Ci sono orari di apertura e chiusura e di solito devi essere tu a portare e andare riprendere il cane. Indubbiamente è tutto un po’ più scomodo. Però molte strutture lo hanno capito e si stanno attrezzando offrendo (a pagamento) servizi di taxi o bus per cani, che prelevano e riconsegnano Fido a domicilio, garantendo maggiore flessibilità oraria.

Divertimento e socialità

Ora cerchiamo di valutare asilo e dog sitter dal punto di vista del cane. Quale scelta lo fa stare meglio? Con chi (o dove) si diverte di più? La risposta ovviamente non è univoca, ci sono pro e contro, e dipendono anche dal carattere dell’animale.

Il dog sitter è, a tutti gli effetti un sostituto del padrone, un tuo alter ego. Porterà Fido a passeggiare, a correre al parco, molto spesso da solo a volte insieme ad altri tre o quattro cani. Nell’asilo si ha, invece, un approccio totalmente diverso. I cani sono molti (anche venti o trenta), gli spazi sono attrezzati con giochi e percorsi sportivi e il tempo è spesso scandito dall’alternarsi di numerose attività di svago. C’è quindi una dimensione sociale molto più marcata, che per il cane può rappresentare un’esperienza nuova e stimolante, purchè non abbia un carattere estremamente solitario.

Costi

Ultima voce da valutare, anche se non presenta grandi differenze tra le due opzioni. La tariffa oraria di un dog sitter si aggira di solito tra i 5 e i 10 euro. Un asilo per cani viene dai 6 euro l’ora in su. Queste strutture, però, offrono anche pacchetti di ingressi di più ore o più giorni a prezzi scontati. Ovviamente il livello qualitativo e la varietà dei servizi e delle attività proposte incidono molto.