Ciak si abbaia, 7 cani che hanno fatto la storia del cinema

Pubblicato il 06 September 2017

Cani attori e non attori cani, star di Hollywood che non hanno nulla da invidiare ai colleghi umani.

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Cani attori e non attori cani, star di Hollywood che non hanno nulla da invidiare ai colleghi umani. Da Brownie the Dog, interprete di oltre 50 film in carriera, fino ad Uggie, che ha lasciato la sua impronta sulla Walk of Fame. Da Blair, apripista per tutti i colleghi, al tempo del cinema muto, fino a Pal (in arte Lassie) e Rin Tin Tin, icone internazionali indimenticabili. Ecco le storie di 7 attori a quattro zampe diventati un mito.

Blair, il precursore

Essere il cane di un regista è un po’ come essere figlio d’arte, la strada è quasi obbligata anche se non spianata. Qualcosa del genere è successo a Blair, il cane collie di Cecil Hepworth, produttore e regista britannico di inizio 900. Nel 1903 esordì al cinema, proprio in un film diretto dal suo padrone: Alice in Wonderland. Blair ci prese gusto e continuo la carriera con altre tre pellicole: Rescued by Rover, che lo consacrò star adorata dai bambini, Rover takes a call e The Dog Outwits the Kidnapper. Ad oggi è considerato il primo cane attore della storia.

Jean the Dog, la prima star

La storia di Jean ricalca molto quella di Blair. Anche lei di razza collie e anche lei con un padrone regista e sceneggiatore, Laurence Trimble. Jean, però, divenne ancora più famosa e girò molti più film, ben 19, a cavallo della prima guerra mondiale. La casa di produzione Vitagraph la rese una vera e propria icona, in coppia fissa con l’attrice Florence Turner. Ed anche quando lasciò gli Stati Uniti per trasferirsi con il suo padrone in Europa, la sua fama non conobbe crisi.

Brownie the Dog, lo stakanovista del grande schermo

Se i venti film girati da Jean vi sembrano molti, cosa dire dei circa 50 di cui fu protagonista Brownie? Tra il 1919 e il 1923 fu un attore instancabile, quasi sempre davanti alla macchina da presa, spesso in compagnia di Baby Peggy, una delle attrici bambine più famose del cinema muto. In molti casi era il protagonista assoluto della storia, tanto da guadagnarsi anche la citazione nel titolo.

Strongheart, il muso di Zanna Bianca

Nel 1925, Zanna Bianca, celebre romanzo di Jack London, divenne per la prima volta un film, con la regia di Laurence Trimble (il padrone di Jean). E il ruolo del protagonista venne affidato a Strongheart, nome d’arte del pastore tedesco von Etzel Oeringen. A differenza di Brownie, lui girò pochi film ma la sua popolarità esplose ugualmente, portandolo a conquistare anche una stella celebrativa sulla Hollywood Walk of Fame. Purtroppo, però, nel tempo, quasi tutti i sui film sono andati perduti e ad oggi rimangono pochissime tracce del suo talento. 

Rin Tin Tin, quello vero

Tutti conoscono il Rin Tin Tin personaggio degli omonimi film e serie tv. Pochi sanno, però, che Rin Tin Tin era il vero nome di un cane attore (pastore tedesco) che diede vita ad una dinastia di artisti. Da cucciolo fu adottato dal soldato statunitense Lee Duncan, che lo trovò in Lorena, alla fine della prima guerra mondiale, in un canile bombardato. Tra il 1922 e il 1931 recitò in diversi film, fino a guadagnarsi, anche lui, una stella sulla Hollywood Walk of Fame. La sua vita, però, ispiro la creazione del personaggio omonimo, che fu interpretato sul grande schermo, negli anni ’40, proprio da un suo discendente, Rin Tin Tin IV.

Pal, in arte Lassie

E’ difficile immaginare un successo più cristallino ed esplosivo di quello avuto dal personaggio Lassie, il rough collie entrato a tal punto nell’immaginario collettivo di generazioni da diventare sinonimo della sua stessa razza. Il primo cane ad interpretare la saga fu Pal, protagonista del fil d’esordio: Torna a casa, Lassie! Un titolo diventato nel tempo quasi un modo di dire. Pal recitò in altri 6 episodi della saga, oltre che in due lavori per la televisione. Anche a lui il mondo del cinema tributò l’onore di una stella ad Hollywood.

Uggie, ad un passo dall’Oscar

Chi è andato oltre la stella, aggiudicandosi addirittura il privilegio di lasciare un’orma sulla Walk of Fame, è stato Uggie, cane attore di The Artist (2012) e di altri film di successo, tra cui “Come l’acqua per gli elefanti”. Quando girò The Artist, per lui si scatenò addirittura un movimento popolare che ne chiedeva la candidatura agli Oscar. Il riconoscimento, però, non arrivò, a causa delle ferree regole dell’Academy. Per quel film, però, Uggie si accaparrò diversi premi, addirittura una Palma d’Oro a Cannes.