In vacanza con il cane, qualche consiglio per organizzare tutto al meglio

Pubblicato il 06 June 2018

Dagli hotel pet-friendly alle spiagge per cani. Tutti i suggerimenti per partire con Fido e godersi il viaggio insieme.

Fun & Travel

In vacanza con il cane, qualche consiglio per organizzare tutto al meglio.


Portare il tuo cane in vacanza con te è il miglior regalo che tu possa fargli. Ma devi stare attento ad alcuni aspetti, affinché tutto sia organizzato per il meglio ed il viaggio non si trasformi in un incubo per il povero Fido. Prepara cura la valigia, scegli di viaggiare con un mezzo comodo, seleziona solo strutture davvero dog friendly. Vediamo insieme come fare.


Prima di partire per un lungo (o breve) viaggio


Il viaggio con Fido inizia a casa, ancora prima di fare la valigia. Andare in vacanza con un cane, infatti, comporta di dovere essere previdenti e fare alcune verifiche prima di mettersi in marcia. Durante le ferie si passa molto tempo all’aperto, in luoghi sconosciuti (o poco conosciuti) dove il nostro amico peloso può scorrazzare ed incontrare altri cani ed animali. Per questa ragione è bene che ti assicuri, con una visita dal veterinario di fiducia, che sia in forma e in regola con tutte le vaccinazioni, soprattutto l’antirabbica. Inoltre sarebbe meglio che avesse il microchip, un’arma in più contro eventuali smarrimenti. In borsa poi non possono mai mancare scorte del suo cibo preferito, qualche giocattolo che ama particolarmente e può farlo sentire a casa e il kit del pronto soccorso. Nel kit dovrebbero esserci: disinfettante, garze, cerotti per animali, una pinzetta per asportare corpi estranei da zampe e pelo e magari un prodotto contro il mal d’auto.


Fido on the road


La scelta del mezzo su cui viaggiare è una delle più importanti quando si organizza una vacanza con il proprio cane. Auto, treno, nave o aereo? All’argomento abbiamo dedicato già  un articolo (link), qui ci limitiamo a ricordare alcune cose fondamentali. 

In Italia, il nostro amico può viaggiare praticamente senza limitazioni in ognuno di questi mezzi. Ma cambiano le condizioni e soprattutto i comfort. L’aereo è da escludere finchè possibile: solo cani molto piccoli posso essere portati a bordo, gli altri finiscono in stiva ed il viaggio diventa un incubo. Discorso analogo per la nave, con la differenza che mentre il cane è in stiva si può andare a trovarlo, diminuendone lo stress. I mezzi di locomozione migliori rimangono treno e auto. Sul treno possono salire cani di qualsiasi taglia, pagando un apposito biglietto e purchè siano tenuti con guinzaglio e museruola. In macchina, invece, facciamo come vogliamo, basta che non mettiamo a repentaglio la nostra attenzione alla guida.


Vitto e alloggio “da cani”


Terzo step dell’organizzazione di una vacanza con il proprio cane: la scelta della struttura dove alloggiare e di quella (o quelle) dove mangiare. Per fortuna, la consapevolezza che Fido è uno di famiglia è sempre più diffusa e gli ambienti che accolgono volentieri i cani crescono di anno in anno. Ce ne sono ovunque e di qualsiasi livello. Nella selezione ci si può affidare alla rete, ci sono dei siti che raccolgono tutte le strutture pet-friendly d’Italia (e non solo) con le descrizioni e le opinioni degli utenti. Eccone alcuni: Vacanze Animali, Vacanze Bestiali, Dog Welcome, In Vacanza con il Padrone


Non tutti gli hotel, però, sono uguali. Ci sono quelli che semplicemente “accettano i cani” e quelli davvero dog friendly, cioè che hanno spazi ed attività dedicate ai quattro zampe. Non accontentatevi, fate contento il vostro amico. In un albergo dedicato potrete trovare aree agility, servizi di dog sitting, ciotole e cucce già predisposte nelle camere, addirittura ristornati con menù pensati appositamente per i cani. Insomma, una vera vacanza di lusso per Fido!


Spiaggia libera tutti!


Con Fido meglio andare al mare o in montagna? In realtà probabilmente nessun cane è attanagliato da questo dilemma. Può sembrare un  luogo comune ma a lui basta che ci sia il padrone. E poi, se è abituato alla vita in città, sia mare che montagna eserciteranno su di lui un fascino potente. Semmai, dal punto di vista organizzativo e della libertà di movimento, il mare può presentare qualche difficoltà in più e far sorgere dubbi amletici. I cani possono accedere alla spiaggia libera? E negli stabilimenti? Possono fare il bagno?


Cominciamo col dire che (purtroppo!) in Italia non c’è una regolamentazione unitaria che dalla Liguria alla Sicilia disciplini l’accesso dei cani alle spiagge. Molto è lasciato alle ordinanze regionali e comunali. Di base nelle spiagge libere l’accesso è sempre consentito, salvo espresso divieto stabilito dal comune o dalla capitaneria di porto. Tale divieto, però, deve essere motivato, proporzionale rispetto all’obiettivo di interesse pubblico che intende raggiungere, limitato a determinate fasce orarie. Inoltre, i cartelli di divieto devono essere visibili sulla spiaggia interessata e indicare il numero di ordinanza che li ha stabiliti. In assenza, il proprietario del cane è libero di accedere alla spiaggia e non può essere multato. Alla spiaggia libera viene equiparata la battigia, sempre a libero accesso tranne che in presenza di divieti espressi, anche se si trova davanti agli stabilimenti.


Per i tratti di spiaggia dati in concessione, invece, le regole sono diverse. Il titolare dello stabilimento può chiedere ed ottenere facilmente il divieto di accesso per i cani. Per fortuna, però, è una scelta sempre più rara. Infatti, anche in riva al mare, come negli alberghi, si moltiplicano le strutture dog friendly. Le spiagge per cani sono ormai una realtà, attrezzate con percorsi agility, spazi gioco all’aperto, aree ristoro e con la presenza di educatori, veterinari ed esperti.