Vita da cani 2.0

Pubblicato il 17 March 2018

Dalla spa fino al taxi, il lusso è dog friendly.

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Prossima fermata: Hide Park

Un grosso autobus verde, a due piani, si ferma a pochi passi dall’ingresso di Hyde Park, nel cuore di Londra. In attesa che le porte si aprano, decine di musi e occhi curiosi si accalcano dietro ai vetri: un esercito di cani di ogni taglia e razza è pronto a scendere e a riversarsi all’interno del parco. No, non è il set del nuovo film Disney o l’ultima trovata pubblicitaria di qualche marchio di cibo per animali. E’ semplicemente il primo autobus turistico per cani, un omaggio della capitale britannica al più fedele amico dell’uomo. Si chiama K9 e per ora è solo un esperimento di pochi giorni, promosso da una compagnia di assicurazioni, ma si candida a diventare una vera e propria attrazione. Il bus propone un tour di Londra “a misura di cane” con il racconto di aneddoti storici e soste in prossimità dei parchi principali e di locali dog friendly.


Vacanze da cani


L’autobus londinese, però, è solo la punta di diamante di un mercato sempre più ampio e strutturato: quello dei servizi di svago e benessere per gli animali domestici (soprattutto cani). Dagli alberghi agli stabilimenti balneari, passando per centri benessere, parchi giochi e addirittura taxi. Ormai il detto “vita da cani” è ampiamente superato, le comodità non sono più un’esclusiva delle due zampe.


Le prime ad adattarsi alle nuove tendenze sono state le strutture turistiche. Già da alcuni anni moltissimi alberghi non solo “accettano” la presenza dei cani e degli altri animali da compagnia, ma addirittura propongono servizi ad hoc: stanze attrezzate, aree gioco, toelettatura. Ci sono poi gli hotel dedicati esclusivamente ai pet, dove a non poter entrare sono i padroni. Vere e proprie residenze (alcune di estremamente lussose) dove lasciare i propri amici mentre si va in vacanza.


Discorso analogo per gli stabilimenti balneari, quelli dog friendly e attrezzati sono in grado di fornire un kit completo e dedicato di accoglienza: ciotola per rinfrescarsi, lettino per dormire comodamente, docce, spazi attrezzati con percorsi di agility e in alcuni casi anche corsi di salvataggio in acqua tenuti da professionisti del settore.


Benessere a quattro zampe


Altro capitolo: le spa e i centri benessere. Anche in questo caso, sono sempre di più quelli dedicati ai cani, che propongono servizi anche molto specifici: massaggio e idromassaggio, trattamenti con creme, pedicure, ozonoterapia e cromoterapia, in alcuni casi addirittura psicanalisi e lezioni di doga, ovvero la versione canina dello yoga. A queste strutture si affiancano spesso dei centri sportivi, dove far tenere in allenamento il proprio Fido, con percorsi ad ostacoli e vari tipi di giochi, sotto l’occhio vigile di istruttori specializzati. Il divertimento, di animale e padrone, è assicurato.


Per completare il quadro idilliaco di questa vita da cani 2.0 manca solo un tassello: gli spostamenti. Se il padrone è troppo impegnato chi porta a spasso il cane? E dal veterinario? La dog sitter può essere una risposta. Ma anche il taxi per cani, ormai una realtà in molte città medio-grandi. Ci penserà lui a venire a prendere il vostro fidato amico, portarlo e destinazione e poi riportarlo a casa. Magari intrattenendolo nel frattempo con giochi e cibo.