ALLA SCOPERTA DEL CANE
Molte persone scelgono di accogliere nella loro famiglia uno o più membri della specie canina, ma quante cose conosciamo veramente dei nostri amici a quattro zampe?
Le origini del cane sono antichissime, le teorie sull'origine di questa specie sono molte ma tutti gli studiosi sembrano ormai concordare che l'antenato del cane sia esclusivamente il lupo.
Quanto di lupo è rimasto nel cane? Proviamo ora a scoprirlo. Il lupo è un animale sociale, vive in branchi molto numerosi e soltanto in particolari occasioni (soggetti troppo anziani o malati, ricerca di una femmina, lotte per la leadership) conduce vita solitaria. La struttura del branco è gerarchica: molti soggetti nei gradini più bassi del branco, e via via un numero inferiori di soggetti fino ad arrivare al vertice occupato dalla coppia dominante: il maschio e la femmina alfa.
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Roberta Bottaro laureata in scienze della Formazione si occupa di zooantropologia didattica ed educazione cinofila. Ha il primo contatto con il mondo cinofilo nel 1997 come handler ad esposizioni nazionali e internazionali. Grazie alla formazione universitaria e ai corsi di professionalizzazione in cinofilia frequentati, approfondisce il tema della relazione uomo-animale, relazione su cui basa anche i corsi di educazione del cane. Attualmente laureanda magistrale in Scienze pedagogiche con una tesi di zooantropologia didattica. centrocinofilogenova.it |
Anche il cane è un animale sociale: quando arriva in famiglia cerca di ricreare nel branco – misto (uomo-cane) la stessa struttura gerarchica che si trova in natura. Il cane si attribuisce il ruolo di gregario, mentre al proprietario attribuisce il ruolo di leader. E' perciò importante, per evitare che il cane sviluppi stress, che il proprietario si comporti come capo-branco, gestisca in maniera corretta le risorse (cibo, gioco, etc.) e mantenga un comportamento coerente nei confronti del cane, che ha bisogno di essere guidato in una società che non gli appartiene, ricca di pericoli.
Il branco di lupi vive stabilmente in un territorio molto vasto: solitamente le dimensioni variano tra i 100 e i 1000 km quadrati. All'interno del territorio individuano un luogo chiamato zona domestica dedicato alla cura dei piccoli e alla costruzione delle tane.
Il cane ha dovuto accettare una limitazione alla libertà : i cani più fortunati hanno a disposizione una casa, un giardino e un'automobile. Molti cani soffrono nel vedersi limitati negli spazi e perciò tendono a scappare ripetutamente per marcare un territorio molto più vasto. E' un comportamento più frequente nelle razze primitive e nordiche come il Siberian Husky.
Inoltre il cane ha dovuto accettare di controllare parte dei suoi istinti: è diventato spesso guardiano dei greggi, un tempo sue prede. E' importante dedicare al cane una zona in cui mangiare e riposarsi in tranquillità .
Il gioco è fondamentale sia nei cani che nei lupi: il gioco serve per l'attivazione mentale, per imparare i comportamenti tipici della specie (pensiamo alle lotte tra cuccioli), per migliorare la coesione sociale. E' importante creare dei momenti di gioco assieme al cane, sia esso un cucciolo o un adulto.
Quindi attenzione, i nostri amici pelosi non sono eterni bambini ma soggetti appartenenti ad una specie ben precisa, con bisogni specifici da rispettare per garantire il loro benessere.
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